19 aprile 2018

Banana bread


Sai che vi dico? Che ogni tanto devo isolarmi, pensare al mio orticello (non che voi siate delle patate piuttosto che dei pomodori ^_^ ahahahahah) e far finta che ciò che mi sta intorno non esista........e vi sembra facile...troppe distrazioni in effetti ma anche distrazioni piacevoli quindi diciamo che le subisco volentieri; però eccomi tornata finalmente, anche perchè se non smaltisco un pò di ricette va a finire che devo comprarmi altre schede di memoria dato che quelle che ho sono tutte a tappo, ma più che altro, va a finire che temporeggiando, tanto lavoro vada poi a finire nel dimenticatoio. Allora il mio rapporto con il Banana Bread non è sempre stato idilliaco (e infatti nel blog neanche l' ombra)...ricordo il primo che feci...un flop assurdo che adesso vi racconterò....posso solo anticiparvi che dopo quella volta mi guardai bene dal far entrare una banana troppo matura e schiacciata in uno dei miei dolci.

In realtà io le banane le adoro...ma forse adoro non è il temine più consono....diciamo che questo frutto lo consumo solo quando è al limite tra l' acerbo e il maturo, già appena cominciano ad ingiallire troppo cerco di evitarle se poi arrivano anche le prime macchiette nere allora ciaooooo...inizio a snobbarle facendo ricadere la mia scelta su una mela piuttosto che su un kiwi; se non erro anche a chi mi ha passato la ricetta, le banane piacciono proprio quando si trovano a quello stadio, vero Barbara



Questo odio e amore che provo verso le banane è probabile che derivi  da un fatto che mi traumatizzò l' adolescenza e che vede come protagonista una mamma (la mia) che dopo aver avvisato-scoraggiato smisurate volte delle figlie tanto testone (si...ero con mia sorella) si ritrova a compiere un gesto non propriamente consono ad una mamma.

Per farvela breve, io e mia sorella insistemmo così tanto nel mangiare quelle banane troppo acerbe e insistente fu anche l' affermazione "....ma a noi piacciono così!!!!!" che allora  lei divertita ci lasciò fare ma avvisandoci che ce le avrebbe fatte mangiare tutte in un colpo al primo accenno di disgusto........arriva quindi il primo morso e all' immediata sensazione di "allappamento" della lingua, palato e quant' altro rende il boccone troppo amaro......ahahhahahaha......davverooooo.....lascio a voi immaginare l' epilogo di questa divertente storiella.....ma credetemi che allora non mi sembrava così divertente.

Per riallacciarmi al primo, primissimo Banana Bread che feci, devo ammettere che lo preparai forse con leggerezza...non so per quale ragione andò male, anche perché la ricetta era abbastanza sicura viste le fonti (non riporterò nessun nome o link solo per correttezza ^_^)...forse troppe le banane per i miei gusti???!!? Quelli che due sono poche ma tre sono troppe?!?!!?!!? Probabile....ricordo solo che in quel caso l' odore forte che si sprigionò per tutta la casa mi fece venire in mente le formiche......ahahhaahhaha...adesso vi chiederete se ho mai mangiato formiche....ahahhahhaa.....no...ma l' odore era davvero di formica.


Comunque le banane erano rimaste un tabù ma questo solo prima di cominciare a provare le ricette per il libro mio e di Rossella.....essendo un volume dedicato a ricette FREE, senza uova, senza glutine e bla bla bla....la banana è arrivata in mio aiuto; l' ho usata principalmente quando per forza di cose dovevo dimenticarmi di usare le uova, e nonostante io le adori come nessun altro ingrediente al mondo, ho pensato che questa astinenza potesse portami a qualcosa di buono e così è stato!!! Tutto ciò che preparavo con banana e senza uova mi piaceva, certe volte anche al primo tentativo quindi doppia soddisfazione.

Nonostante questo il BANANA BREAD è rimasto un tabù, è stata Barbara che con le sue numerose manifestazioni di amore verso questo dolce da colazione, mi ha indotto a tentare di nuovo e vi dirò di più....mi ha regalato la sua ricetta attuale, quella che fa più di frequente e che ultimamente ama molto ma che ancora non è presente nel suo blog.....bhe...io l' ho amata allo stesso modo e questo post ne è la dimostrazione.

Diciamo che a sto giro non ci sono stati intoppi....solo una divergenza di opinioni sul numero di banane...due...tre...."ma tre sono troppe, poi troppo pesante"...ok ne metto due (anche se tre mi facevano gola)....diciamo che ho cercato di darle ascolto e ho cercato di fare la brava bimba ma ahimè, non ho resistito e con un colpo di coda ho fatto di testa mia (quando mi impunto è un dramma) e la terza c'è caduta all' ultimo, proprio appena prima di infornare!!!!! Ah...la ricetta prevedeva anche delle noci, circa 60g ma io non l' ho messe dato che volevo provarlo al naturale, niente vi vieterà di aggiungerle!

Direi che è ora della ricetta, provatela e fatemi sapere più che altro sul discorso "NUMERO BANANE"..voi quante ne preferite???!?!??!???! 




Banana Bread

Ingredienti
(per uno stampo da plumcake 24x30cm)

2 uova medie a temperatura ambiente
75g di zucchero muscovado
85g di zucchero di canna demerara
2 banane mature (circa 240g) + 1 per la finitura
135g di farina di farro integrale (anche una
90g di farina 00
12g di lievito per dolci
90ml di olio di semi di girasole
50ml di latte intero


Procedimento

Nella ciotola della planetaria (o con l' aiuto di fruste elettriche) montate molto bene le uova con i due tipi di zucchero, una volta ottenuto un composto voluminoso e areato, unite le banane precedentemente schiacciate con una forchetta (se sono particolarmente mature potete anche inserirle a pezzi direttamente nella ciotola della planetaria mentre è in funzione dato che si frantumeranno da sole); adesso setacciate le due farine insieme al lievito e versate il tutto direttamente nella ciotola, lasciate amalgamare bene ma senza lavorare troppo e una volta ottenuto un composto omogeneo unite anche il latte e l' olio. Versate i composto nello stampo precedentemente rivestito con carta da forno, sbucciate la terza banana, dividetela in due e adagiatela direttamente sopra l' impasto; cuocete in forno preriscaldato a 170°C per circa 45/50 minuti (farà fede la prova dello stecchino di legno che se inserito al centro dovrà uscire perfettamente pulito).




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3 commenti

  1. Ciaoooooooo amica dalla voce figaaaaaa!
    cavolo era ora ti facessi viva,eh? sghèzzo ovviamente come diceva mio nonno con accento siculo intramontabile...
    Qui io devo non scrivere un commento, ma un altro post al post.. ahahahaaa...
    Dunque partiamo da... "IO NON AMO TANTO LE BANANE",forse perchè da piccola nonna mele faceva mangiare sempre, dato che fanno tanto bene,forse e soprattutto perchè a me fanno quel mappone in bocca che mi sembra colla...oppure perchè sono scimmia solo per l'arrampicarmi sugli alberi, ma scoiattolo nel cuore (quinni magno solo le nocciole ),sta di fatto che mi devo un pochino sforzare per sbucciare la tal frutta (che poi quando eri piccola ti terrorizzavano sulla parte finale che era velenosa..aaaaaahhhh ), cosa che invece non succede a madre.. lei le adora quindi io gliele prendo sempre...;) perchè amo farla felice...
    Bene.. non amando le banane,non è detta che io non ADORI il banana bread...l'ho scoperto nel blogghino di Benedetta un giorno per caso, perchè cercavo una ricetta veg e ho trovato sta bomba buonizzima fatta con farina di farro e pezzidi cioccolato fondente.. stavo per morì... Da lì il passaggio a casa Vaniglia è stavo rapido ed indolore.. la Ross ne ha un sacco di banana bread,con sciroppo d'acero, con il crumble sopra,con le noci.. bla bla bla...quindi...per farla breve (ma mica poi tanto hihihi) banana no,banana bread si all'ennesima potenza..
    Per quanto riguarda il numero delle imputate gialle... allora in quello della Benny ce ne sono 3 e mi piace, ma anche perchè la farina di farro è abbastanza... ca un 320 grammi quindi per amalgamarla un po'di morbidezza ci vuole ..(ovviamente ci sta il latte vegetale, ma 3 banane non sono troppe,lì) e lei le usa mature..molto mature... Io mi trovo meglio se ci sta scritto il peso,come hai fatto tu, più che altro perchè la grandezza varia e quindi magari te ne usi due perchè piccole, invece io che ne ho più grandine basta una..quindi.. grazie per aver scritto la quantità...
    Questo lo faccio sicuramente così senza noci, perchè mamma ha difficoltà a masticare e la frutta secca non è che riesca tanto bene....
    mi inquieta un pochino la banana così affettata sopra... me fa paura... ahahah..vabbè che ci vuoi fare.. scema sono...
    comunque credo di aver occupato fin troppo spazio...quello della Benny secondo me ti piacerebbe ...(perchè è rusticone..) ma magari lo conosci già..
    Un bacio enorme...
    grazie per essere tornata e averci penzato...
    Manù

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    1. Ciao Bellezza......senti presentami la tua amica Benny e vediamo di provare anche la sua versione...MANUUU io vorrei farmi viva più spesso ma che ce voi fà...qui ho sempre una marea di cose da fare. Prova questa versione a fammi sapere dato che tu sei la mia "cliente" migliore! Ti abbraccio forte da sentire le ossa scricchiolare..e ti stampo anche un bacio sulle guance!!

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  2. Complimenti, è ottimo! NOn avevo la farina di farro integrale perciò ho messo quella sempre di farro ma bianca, le banane di superficie mi si sono affondate ma è venuta ottima lo stesso!!!Siamo già a metà plumcake e l'ho fatto ieri!

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Le vostre parole sempre gradite, essenziali per me.....mi scuso in anticipo se non sempre riuscirò a rispondere, leggo sempre tutti i messaggi con grande entusiasmo ed emozione e sono proprio questi piccoli gesti che mi danno la spinta a fare sempre meglio, immensamente grazie.

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