28 dicembre 2017

Crostata di mele alla cannella con zucchero di cocco


Ormai mi sono calata nella parte e a questo punto il Natale per me durerà fino alla Befana, sarà che esattamente dopo il 6 Gennaio per me saranno dolori.....ahahhahahhaha....suoneranno i 39+1 e quindi più durano le feste e più lontani mi appariranno gli ANTA ^_^. Che poi una Signora dovrebbe mentire sulla propria età, o quanto meno dovrebbe sorvolare su compleanni e robe varie...ma dhè...gente, qui tanto il conto poi devo pagarlo, alla porta con i sassi ci si arriva tutti quindi meglio prendere atto e cercare di ringiovanire in qualche modo, per esempio io sono dell' avviso che più gli anni incalzano e più corti i capelli diventano, le chiome fluenti ma lasciatele alle fanciulle più giovani...vuoi mettere un bel taglio corto da VERA SIGNORA che poi magari le trasformiamo in qualcosa di rock con orecchini super fashion e rossetto rosso "sangue di piccione"?!???!??! Comunque scherzi a parte e ANTA a parte, qui c'è ancora un gran bisogno di ricette....se il Natale  a casa Gerardi deve durare due settimane allora avanti tutta e preparatevi ad una grandissima carrellata. Già che vi avevo promesso nà ricettuzza proprio il 25, ma che volete, alla fine sono stramazzata sul divano stanca morta (ma credo che mi avrete perdonata dai), quindi non perdiamoci in discorsi e buttiamo giù subito la lista degli ingredienti. Allora....qui siamo sempre alle solite però...crostata di mele alla cannella, già....gira che ti rigira torno sempre lì, alle paste friabili (più o meno) e alle ricette che mi sanno di casa, che mi danno calore e tanta soddisfazione, quelle che faccio ad occhi chiusi e che sono sempre perfette per colazione. Si però...in effetti una cosa devo dirla, qui i dolci vanno per la maggiore proprio nelle prime ore delle giornata quindi come potrei preparare qualcosa di troppo elaborato, con creme, glasse e robe giù di lì....!!?!?!? Sicuramente bellissime eh...non lo metto in dubbio, ma che poi alla fine, chi è che se le mangia per davvero!?!??! Più che altro è che se ti metti a colare litri di glassa su una bella ciambella, il giorno dopo poi la torta è da buttare nel secchio no??!??! Dai, dovrete farvene una ragione.....se la Cake è con glassa? Allora No party...ahahaahhaa... scusate la franchezza, forse dovevo fare un po' più la discretuccia  perché  alla fine sarei una food blogger....emhhhmhmhm...già. Diciamo allora che forse qualche volta mi calerò nella parte e farò omaggio alla mia categoria ok???!?!?! 

Mascherina Cristmas Pavonidea
Oggi però prendetemi così come sono...semplice, genuina a parecchio chiacchierona ^_^. Bene ma passiamo adesso al fulcro del discorso, oggi le mele saranno le protagoniste, dopo giorni e giorni di dolci un pochetto pesantucci, c'è la necessità di qualcosa di meno impegnativo...giusto? Se avrete la voglia di mettervi davanti a matterello e spianatoia, posso assicuravi che non ve ne pentirete perché questa torta ricca di frutta è una poesia. Cosa ho fatto in pratica? Ho scelto una base piuttosto semplice, sono partita da un pasta frolla presente nel libretto Free Dolci Senza mio e di Rossella che poi però ho modificato...una ricetta quindi senza uova, senza lattosio e senza zuccheri raffinati (anche se un po' di zucchero a velo l' ho usato per la decorazione finale ^_^)....direte voi..nà ciofeca in pratica!!! E no no...proprio no, sarà che io adoro questi dolci poco dolci e ormai, se vi vedo ritornare ogni volta, significa che avete gli stessi miei gusti. Come dolcificanti naturali ho scelto lo zucchero di cocco, che ho messo all' interno della base e poco sciroppo d' acero, che ho unito alle mele. La base di questa torta è composta da diverse tipologie di farine e questo unicamente perché mi piace sempre mischiarle un po', arricchiscono l' impasto di colori e sapori diversi, rendendo le ricette sempre uniche nel loro genere; in questo caso ho usato farina di farro, farina di avena,  oltre che ad una farina tipo 2 e a una farina 0...solitamente uso quelle che ho a disposizione, in pratica cerco di finire i pacchetti aperti in dispensa. Lo zucchero di cocco è stata un' altra bella scoperta perché è un ingrediente dalla personalità molto spiccata, il suo sapore è particolare e complesso che ricorda quello del caramello,   si estrae dalla linfa dei fiori di cocco ed ha la particolarità di avere un indice glicemico abbastanza contenuto; all' inizio si fa fatica ad amarlo poi però con il tempo non ne puoi più fare a meno. Il vantaggio di questo "zucchero" è che si presenta sotto forma di granuli e per questo può essere sostituito nelle ricette al comune zucchero semolato senza ricorrere a nuovi bilanciamenti tra liquidi e solidi; nel caso però amiate i dolci un po' più dolci, per questa ricetta allora restate sul classico e utilizzate il canonico zucchero semolato o di canna. Tra gli ingredienti troverete anche delle mandorle ridotte in polvere (queste non mancano mai) ma nel caso non fossero di vostro gradimento, potrete sostituirle con qualsiasi altra frutta secca a guscio tipo anacardi, noci o anche pistacchi. Per il ripieno ho unito della frutta fresca con della confettura di pere senza zuccheri aggiunti, tanta cannella e un po' di sciroppo d' acero; nel caso non amiate così profondamente la cannella, omettetela pure. Adesso però dico basta ai discorsi e vi lascio alla ricetta.....vi bacio, vi abbraccio e scappo via ma torno eh.....presto presto!!!!!!




Crostata di mele alla cannella con zucchero di cocco

Ingredienti
(per uno stampo dal fondo amovibile da 24cm)

Per la base

170g di farina 0
50g di farine Tipo 2
90g di farina di farro
60g di farina di avena
50g di amido di mais
125g polvere di mandorle
100g di olio di riso (o olio di girasole)
100g di latte di avena
160g di zucchero di cocco
2 cucchiaini di sciroppo d’acero
la scorza di 1 limone non trattato
2g di lievito in polvere per dolci
1/2 cucchiaino di cannella in polvere


Per la farcia

500g di mele al netto degli scarti
1 cucchiaino di cannella
200g di confettura di pere senza zuccheri aggiunti
30g di sciroppo d' acero

zucchero a velo q.b. per guarnire



In una ciotola abbastanza capiente emulsionate insieme l’olio di riso, lo zucchero di cocco, lo sciroppo d’acero, la bevanda di avena e tenete da parte (questi saranno gli ingredienti liquidi). Nella ciotola della planetaria unite tutte le farine, l' amido di mais, la polvere di mandorle, la cannella e il lievito in polvere setacciato, unite  anche la scorza del limone e gli ingredienti liquidi; con il gancio a foglia impastate brevemente poi passate su una spianatoia e formate un panetto abbastanza piatto; avvolgetelo nella pellicola per alimenti e conservare in frigorifero per non oltre un’ora prima dell' uso. Nel frattempo preparate la farcia: tagliate a pezzetti le mele, mettetele in una ciotola e unite la confettura, lo sciroppo d' acero e la cannella, mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Adesso stendete la pasta frolla ad uno spessore non troppo alto, rivestite uno stampo per crostate con il fondo amovibile da 24cm di diametro e ritagliate la pasta in eccesso; riempite con la farcia e con la pasta restante formate un disco che vada a coprire completamente la crostata. Sigillate bene i bordi e praticate dei piccoli tagli per evitare che in cottura il guscio superiore si spacchi. Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per circa 45 minuti o fino a colorazione. Sfornate e lasciate raffreddare, sformate la crostata, spolveratela con dello zucchero a velo (se gradito) e servite.




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23 dicembre 2017

Biscotti di Natale Vegani allo sciroppo d' acero


Oggi non mi posso davvero perdere in chiacchiere...PRIMO perchè le "Chiacchiere" ciò da friggerle piuttosto che sbandierarle ai quattro venti (anche Carnevale...quando arriva arriva ^_^) e secondo perchè più si va avanti e più la corsa contro il tempo si fa competitiva. Ok..pero....volendo fare un bilancio posso dirvi che sono a buon punto, non posso sostenere di essere salva, seeeeee...quello neanche a parlarne ma diciamo che ho scelto di rinunciare qualsiasi colpo di testa, non ci saranno troppe sorprese per questo Natale 2017, il mio blogghino non sarà straripante di post, dalle mie parti si dice "pochi ma buoni" giusto?!?!?!? Quindi pochi ma utili diciamo, perchè ogni tanto di ricette semplici e facili se ne ha un vitale bisogno (almeno io)...la sola felicità è riuscire a tornare sempre...con più o meno frequenza alla fine non mi importa, dopotutto nun se pò riuscì a fà tutto, tempo al tempo. La cosa positiva è che in archivio ho tante di quelle ricette che appena i miei ritmi si placheranno, partirò a raffica a ricettare e a riprendere con il solito tran tran.  Allora, dato che in forno ho robe da controllare e che devo ancora prepararmi per questa sera, vi lascio questi nuovi biscotti come promesso, quelli dell' altro giorno erano senza uova e per non perdere il ritmo, quelli di oggi saranno assolutamente vegani e quindi senza uova, senza lattosio ma anche senza il solito zucchero raffinato che usiamo sempre un pò troppo spesso; ho dolcificato questi biscottini con il solo sciroppo d' acero che letteralmente ADOROOOOOOOO. Quello che uso io è quello originale davvero, che arriva dritto dritto dal Canada e che ha tutto un altro sapore da quello che si trova in commercio qui da noi. Ho la fortuna di avere un' amica che me lo spaccia così volentieri che io non posso rinunciare ad usarlo nelle mie ricette. Ma cosa ho detto prima?!?!??! Niente colpi di testa ?!?!??! Ahahahhahhaha....mi sa che non sarà esattamente così perchè queste decorazioni così vistose lo sono eccome ^_^......sono però in perfetto stile con i biscotti decorati che si preparano sotto le feste con i nostri pargoli, quindi beccatevi questa meraviglia tutta fucsia e BUON 23 DICEMBRE. Ah....ovviamente i biscotti saranno uno spettacolo anche nudi e crudi e quindi se non avrete nanetti o aiutanti sotto il metro di altezza, limitatevi a prepararli senza troppi fronzoli per pucciali nel caffellatte delle prossime colazioni. Bacio e ci vediamo domani...e già!


Biscotti di Natale Vegani


Ingredienti
(per 50 biscotti)

100g di amido di mais
160g di mandorle ridotte in polvere
100g di sciroppo d’ Acero
85g di olio di semi di Girasole
100ml di bevanda di soia
2g di lievito per dolci
1 limone non trattato (solo scorza)

per la glassa all’ acqua

130g di zucchero a velo
15ml di panna vegetale

Preparazione


In un recipiente unire le farine e l’ amido di mais, compresa la polvere di mandorle e il lievito. Formare una fontana e unire al controllo sciroppo d’ acero, la bevanda di soia, l' olio e la scorza del limone.  Con l' aiuto di un cucchiaio di legno, amalgamare il tutto e successivamente passare su un piano di lavoro pulito per terminare la lavorazione dell' impasto; lavorarlo brevemente, giusto il tempo necessario per renderlo omogeneo, avvolgerlo nella pellicola per alimenti e lasciarlo riposare 20/30 minuti in frigorifero.  Preriscaldare il forno a 170°C. Su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato, stendere la pasta ad uno spessore medio, formare i biscotti (scegliere la forma desiderata), adagiarli su una placca rivestita con carta da forno avendo l' accortezza di distanziarli bene tra loro, infornare e cuocere fino a colorazione (circa 15 minuti). Sfornare e lasciare raffreddare. Adesso preparare la glassa, trasferire lo zucchero a velo e il Gusto red alla barbabietola in una ciotola e unire l’ acqua, mescolare per ottenere un composto omogeneo. Riempire una sac-à-poche con la glassa appena ottenuta, tagliare la punta in modo da ottenere un foro molto piccolo e decorare a piacimento i biscotti. Inizialmente la glassa risulterà non troppo densa ma non appena si sarà asciugata, si indurirà come una normala ghiaccia reale preparata con albumi. Conservare i biscotti  in un sacchetto per alimenti o in un contenitore chiuso ermeticamente.




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21 dicembre 2017

Biscotti di Natale senza uova


Credo che in questi pochi giorni che mi separano dal fatidico giorno, i biscotti saranno quasi la sola luce che vedrò alla fine del mio tunnel....il fatto è che il tempo mi manca e piuttosto che deprimermi e stressarmi fino all' infinito, devo accettare il concetto che non sono una macchina....di Panettoni nuovi in cantiere ne ho, anche il Pandoro sarebbe lì in archivio pronto per essere trasformato in un post ma credo che aspetteranno, magari dopo Natale avrò la testa per dedicarmi a loro, potrò farlo con il vero spirito che serve per queste cose e potrò scrivere nuove ricette e condividere nuove foto, momenti di meravigliosi impasti che letteralmente adoro "maneggiare". Ho già in mente come andrà a finire stà cosa

.....mi sembra già di vedervi...mentre io mi metterò comoda comoda a scrivere le mie ricette per chi vorrà poi leggerle, sono certa che voi sarete spaparacchiati sul divano, perchè si sa che ore e ore di mangiate colossali portano alla penichella obbligatoria; magari c'è chi ancora avrà voglia di brindare (il mio bicchiere per esempio è sempre in continuo movimento in questo giorni fatidici ^_^), c'è chi avrà tirato fuori la scatola magica dei ricordi nella quale le fotografie saranno ingiallite e allora che bello vedere tutti correre verso quella poltrona, i più piccini magari si accovacceranno per terra e chiederanno chi è quel bambino con i calzettoni bianchi e pieni di buchini che arrivano fino al ginocchio, con i sandali, i bermuda, il gilet e un papillon al collo (quanto amo stè cose....).....ed è certo che ci sarà anche chi se ne uscirà con la proposta della tombolata collettiva....insomma, mentre voi starete in famiglia, io forse mi rifugerò qui (non nego che le ore e ore con le gambe sotto il tavolo io non le reggo) e magari un pò annoiati e assonnati, vagando ormai per abitudine tra i social, che sono i protagonisti di questo nostro mondo virtuale, che a tratti ci conforta e a tratti ci fa stare anche bene, vi accorgerete di una nuova ricetta appena pubblicata.

La vera bellezza del Natale è nascosta nelle piccole cose, nei biscotti fatti in casa, nelle corse a fare i regali e nelle attese di un postino che deve portare quel  pacco ordinato all' ultimo momento e che deve arrivare prima del 24...deve assolutamente. La bellezza del Natale è nella famiglia e di questo ne sono convinta e anche se quasi tutti ci lamentiamo di questi giorni pieni e impegnativi, se non sopportiamo gli interminabili piatti che arrivano stracolmi al tavolo (...quelli che due o tre chili te li porti sempre a casa  ^_^) e anche se gli auguri che "dobbiamo fare per forze" ci spaccano i  cosiddetti,  alla fine raggrupparsi a casa di mamma (perchè è sempre lei ad avere la casa più grande e accogliente), che è sempre colma di amore e calore, ci piace da matti.....ma proprio tanto. 

Oggi quindi sono qui per compiere un gesto piccolo ma che spero si trasformi in quelle piccole cose che alla fine diventano grandi....biscotti pensati per chi è intollerante alle uova, per chi ha voglia di fare un regalo inaspettato, per chi vuole semplicemente mettersi ad impastare per staccare la spina e per rilassarsi in cucina, tra musica e profumi. Voi quindi valutate tutto ciò ed io, dopo avervi scritto la ricettuzza, correrò a preparane altri perchè come si dice...."NATALE...QUANDO ARRIVA ARRIVA"


Tagliere in marmo di MARMOLOVE


Biscotti di Natale senza uova

Ingredienti
(per 30 biscotti circa)


200g di farina 0
100g di farina tipo 1
100g di farina di avena
120g di zucchero di canna
200g di burro a temperatura ambiente
130ml di latte intero fresco appena tiepido
1 baccello di vaniglia
la scorza di 1 arancia non trattata
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci


Procedimento


Rivestite una teglia con della carta da forno e lasciatela da parte. Nella ciotola della planetaria, con il gancio a foglia, montate il burro con lo zucchero, poi unite il latte, i semi del baccello di vaniglia, la scorza dell' arancia e per ultime unite le farine setacciate con il lievito. Lavorate il minimo necessario, fino a che riuscirete ad ottenere un impasto omogeneo, formate un panetto, avvolgetelo in della pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per almeno mezz' ora. Adesso preriscaldate il forno a 160°C, stendete la pasta su un piano di lavoro leggermente infarinato ad uno spessore di circa 4mm, formate i biscotti e adagiateli sulla placca precedentemente rivestita con carta da forno.  Infornate e cuocete per circa 10 - 15 minuti, fino a che i biscotti risulteranno dorati. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella per dolci. 





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18 dicembre 2017

Vanillekipferl - Biscotti alla vaniglia per Natale


Questa mattina mentre il solito tran tran "scorreva" mi sono chiesta...ma quanti ne abbiamo oggi? Ohhhhhh mamma, ma oggi è già il 18 Dicembre e facendo due conti al volo, proprio questa Domenica sarà la vigilia di Natale...in un nano secondo ho realizzato che non sono per niente dentro al pezzo....non ho calcolato che è proprio in questi giorni che dovrebbe esserci in casa quell' atmosfera che come un' aura luminosa dovrebbe avvolgermi con un abbraccio caldo e confortante. In questo momento speciale dell' anno si vivono le attese, si sta dietro ai preparativi, si parla in codice e ci sussurriamo frasi facendo anche ammiccamenti divertenti, è il momento delle aspettative, dei desideri che potrebbero esaudirsi, dei sorrisi, di occhi che sorridono anche stando in silenzio, di occhi che sanno immaginare, di bambini che scalpitano e pensano che Babbo Natale esiste davvero anche se forse tra i banchi  di scuola qualcuno ha osato metterlo in dubbio. Quello di adesso è senza dubbio il momento dell' anno che dà il senso a tutto quanto....forse però io non l' avevo ancora capito, mi sono un pò distratta perchè certe volte la vita non è sempre rose e fiori ma voglio cercare di rimediare, devo e voglio togliermi di dosso quel senso di impotenza e di tristezza che da un pò mi tormenta. E' come se mi sentissi persa....incapace di mettere ordine tra i mie pensieri e anche le idee che mi balenano in testa, le foto e le ricette a cui dovrei prestare attenzione, mi sembrano sfuggenti, mi appaiono ma poi, quando sono lì ad un passo dall' afferrarle, si trasformano in una nuvola impalpabile e senza dimensione. Però adesso non voglio rattristare anche voi, anche se non mi sono mai nascosta dietro ad un personaggio, se non ho mai finto e ho sempre raccontato me stessa  anche all' interno di queste mie amate pagine, voglio cercare di uscire dal "momento sospeso" che sto vivendo, usando anche voi come aiuto....alla fine starmene qui tra biscotti o impasti, tra piattini e chincaglierie simili, mi fa davvero bene perchè mi aiuta a riprendere quei contatti di cui ho un vitale bisogno. Quindi sù.....adesso si parla di biscotti...si si...perchè è proprio su di loro che ho basato la mia rubrica dolce che trovate sempre su Fiorfiore In Cucina Coop, quella di questo mese è ovviamente tutta natalizia e la scelta è stata quella di replicare e condividere dolcezze provenienti dai paesi del mondo. Chi bazzica da queste parti sa che "biscottare" è una delle mie attività preferite e la sola difficoltà incontrata per questo servizio è stato il numero limite di ricette da presentare....ne avrei scelte altrettante perchè i biscotti non sono mai abbastanza, sono il mio comfort food per eccellenza, sanno coccolarmi nei risvegli lenti dell' inverno, sono il giusto compromesso per quella pausa caffè che si ripete più volte nell' arco delle mie giornate, sono ciò che non deve mancare in quella biscottiera di vetro che tutti noi teniamo sulla credenza. Come si racconta su Fiorfiore di questo numero:


 C' era una volta una biscottiera di vetro trasparente che diventò un bellissimo vaso portasogni, un minimondo in cui rifugiarsi per ripristinare l' atmosfera incantata di un bosco invernale con la neve, gli abeti, piccoli cerbiatti e scintillanti lucine. La biscottiera risplendeva ogni giorno, illuminando di felicità tutti i bambini. Poi la neve si sciolse e l' incantesimo finì. I bambini tornarono a giocare nei prati ma quando rientrarono a casa, affamati dalle corse e dalle risate, la biscottiera era sempre lì ad attenderli, piena di golosi biscottini che provenivano da varie parti del mondo.






Anche se in piccola parte, oggi sono qui a presentavi i mie biscotti golosi proveniente da varie parti del mondo, quelli che potrete divertirvi a preparare con i vostri bambini nei giorni di festa che stanno per arrivare: 

1. VANILLEKIPFERL
2. LEBKUCHEN
3. JAFA CAKE
4. POLVERONES

A seguire troverete i primi della lista, i Vanillekipferl, dei biscottini provenienti dall' Austria a forma di ferro di cavallo, un mix sorprendente di vaniglia e mandorla, delle piccole dolcezze ricoperte poi di abbondante zucchero anch' esso alla vaniglia...insomma, il nome non è a caso e fidatevi se vi dico che sono un vero spettacolo!!! Per il resto della lista, prima che magari io riesca a lasciarvi qui un' altra ricettuzza, non vi resterà che andare a sbirciare sul numero 61 di Fiorfiore In Cucina, sarà lì ad aspettarvi per tutto il mese di Dicembre.


Vanillekipferl

Ingredienti 
(per 40 biscotti)

150g di farina di farro
125g di burro freddo
100g di farina di mandorle
70g di zucchero semolato + altro per la finitura
2 tuorli
2 baccelli di vaniglia
1 pizzico di sale


Procedimento


In una ciotola riunite la farina  setacciata e il burro tagliato in piccoli pezzi, lavorate utilizzando la punta delle dita e in modo da ottenere un composto sbriciolato. Unite poi la farina di mandole, lo zucchero, i tuorli, i semi di 1 baccello di vaniglia e il sale, amalgamate gli ingredienti tra loro impastando velocemente per ottenere una pasta abbastanza granulosa. Formate un panetto, avvolgetelo in della pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per circa un’ ora. Trascorso il tempo estraete la pasta frolla del frigorifero e su un piano di lavoro pulito formate una sorta di cilindro dal quale ricaverete tanti piccoli pezzi aventi circa la stessa dimensione. Con ognuno formate dei bastoncini che poi sagomerete a ferro di cavallo. Disponete biscotti su una placca rivestita con carta da forno e cuoceteli inforno preriscaldato a 170°C per circa 15 minuti, finché risulteranno appena dorati. A cottura ultimata estraete la placca dal forno, aspettate un minuto circa e poi con molta delicatezza passate i Vanillekipferl in dello zucchero semolato al quale avrete unito i semi dell’ altro baccello di vaniglia.




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