1 ottobre 2017

Crostata vegana al malto d' orzo con mele e prugne - VEGAN RECIPE



Quando arrivo a questo dell' anno da una parte mi sento svuotata, consumata, quasi sempre con qualche chilo in meno...anche al limite delle forze perché l' estate per me è come una continua guerra....lavoro stressante, mille buchi da tappare, tante le situazioni in cui stare....tanto "bellissimo, straordinario e benedetto" lavoro con foto e ricette che però riesco a godermi poco dati i tempi sempre massacranti ed esigenze enormi a cui far fronte. Quando arriva settembre però posso contare su una strada percorsa a metà....mi dico sempre "Gabi dai..il più è andato" e la mia salvezza è quella di non pensare troppo, lascio sempre le frustrazioni e le ansie ben nascoste (ma ovviamente le sento presenti e pressanti).... e mi dico ancora che ci sarà chi capirà e anche chi mi aspetterà un po' più del dovuto tanto alla fine so sempre come farmi perdonare ^_^. In corso ci sono un bel po' di cosette belle belle.....qualcosa svolto a quattro mani ma non chiedetemi di più...primo perché non amo parlare troppo, di solito non dico ma faccio ed è poi chi vuole vedere sul serio ad accorgersi dei cambiamenti e secondo perché bisogna in qualche modo mantenere una sorta di "segreto professionale"...ahahhhahah....nemmeno fossi chissà chi!!!!!! Ad ogni modo oggi una crostata diversa dal solito, senza zucchero ma con tanta frutta, un dolce che amo per le mie colazioni semplici e leggere, anche sane direi che mi danno tanta soddisfazione. Chi mi conosce un po' di più sa che esiste un lato di me al quale piacciono le cose poco dolci, preparate davvero cercando di mantenere un' alimentazione sana e corretta...poi esistono anche situazioni in cui non si possono avere alternative...ovviamente....ma quando posso preferisco togliere quello che non serve (in questo caso lo zucchero) e aggiungere ciò che invece serve eccome (in questo caso la frutta). Dorhouse perdonerà per il mio piccolo ritardo sulla tabella di marcia e voi  perdonerete le mie lunghe assenze estive, prometto quindi più puntualità e più costanza...giurin giurello!




Crostata vegana al malto d' orzo con mele e prugne



Ingredienti
(per uno stampo di 22cm di diametro)

250g di farina tipo 1
60g di malto d' orzo
60g di latte di soia
50g di olio di riso
4g di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la scorza di 1 limone non trattato


3 mele Golden
1 baccello di vaniglia
2 cucchiai di sciroppo d' acero
100g di composta di prugne
3 cucchiai di farina di mandorle

latte di soia q.b.
mandorle in lamenelle q.b.

Procedimento

In una ciotola abbastanza capiente setacciate la farina unita al lievito; in un barattolo di vetro munito di chiusura ermetica unite il latte di soia, l' olio e il malto e dopo averlo sigillato bene, agitatelo in modo da emulsionare bene gli ingredienti. Versate i liquidi sulla farina, unite la scorza del limone, il pizzico di sale e con l' aiuto di un cucchiaio di legno lavorate brevemente in modo da amalgamare gli ingredienti; passate poi su un piano di lavoro leggermente infarinato per formare un panetto che poi dovrete avvolgere in della pellicola per alimenti. Lasciate riposare la pasta ottenuta per circa mezz' ora in frigorifero ma unicamente per renderla più lavorabile, per esigenze potrete anche utilizzarla subito per la ricetta. Nel frattempo sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine non troppo piccole, mettetele a cuocere insieme al baccello di vaniglia tagliato longitudinalmente e allo sciroppo d' acero. le mele dovranno risultare morbide e il liquido di cottura si dovrà assorbire quasi completamente. Dopo aver  allontanato dal fuoco le mele, unitevi anche la composta di prugne, eliminate il baccello di vaniglia e amalgamate ma senza lavorare troppo, questo per non rompere la frutta. Estraete la pasta dal frigorifero, stendetela sopra ad un foglio di carta da forno ad uno spessore di circa 4mm e rivestite uno stampo per crostate con il fondo amovibile, ritagliate la pasta e la carta in eccesso (utilizzo la carta da forno in questo caso solo per evitare problemi dopo la cottura poiché si tratta di una "frolla" non proprio tradizionale). Ritagliate un disco di carta da forno e posizionatelo sopra la pasta, mettete poi i pesi per crostata e cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 15 minuti circa. Estraete quindi lo stampo dal forno, eliminate pesi e carta e cospargete il fondo con la farina di mandorle, versate sopra le mele ormai tiepide e con la pasta rimasta, formate il classico reticolo delle crostate. Spennellate con poco latte di soia e cospargete con le mandorle in lamelle. Infornate nuovamente (forno preriscaldato a 170°C) e cuocete per circa 40 minuti, fino a che le mandorle risulteranno dorate. Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire. La crostata con i giorni subirà la componente "umidità", la pasta quindi tenderà a perdere l' iniziale fragranza, per questo consiglio di consumarla nel giro di pochi giorni.


NOTE: sono possibili varianti, senza alcun problema potrete sostituire il malto d' orzo con un' altro sciroppo a piacere (sciroppo d' acero, sciroppo di riso, o miele), se non seguite una dieta vegana potrete anche optare per un latte vaccino intero o parzialmente scremato e anche la farina di mandorle potrà essere sostituta da una di nocciole o di pistacchi. Le mele potranno essere sostituite da una qualsiasi frutta di stagione e niente comunque vi impedirà di usare una marmellata o confettura qualsiasi al posto della composta di prugne. Insomma libero sfogo alla fantasia ^_^.



Composta di prugne Dorhouse - idee gustose



Share:

21 settembre 2017

Biscotti al doppio cioccolato con Pasta Frolla al cacao - Cookie Choc


Immaginatemi mentre preparo biscotti in orari assurdi solo per avere qualcosa da sgranocchiare e per non farmi dimenticare di essere una "FOODBLOGGER"........ahahahaah....io in piena crisi d' identità subisco un' astinenza da post e guardo al futuro aspettando periodi più produttivi. E già...l' estate fa questi brutti scherzi (e qui lo è e lo sarà ancora per un pò...almeno lo spero)...per chi come me vive in un paradiso terrestre, tra mare, vento, sole e tramonti romanticissimi, il lavoro diventa pressante e faticoso, che quasi non ti lascia respiro. C'è da dire che pagare questo scotto è comunque piacevole se in cambio posso starmene tra onde e vele da windsuf. Tornando ai biscotti da sgranocchiare, il cioccolato oggi è l' ingrediente Principe...pasta frolla al cacao con tanto di "medaglia" super cioccolatosa. Quando si parla di pasta frolla ovviamente il mio viso si illumina....le paste friabili sono senza dubbio una delle cose che amo di più preparare e solitamente seguo poche e semplici regole: parto dalla "MILANO" dove burro e zucchero corrispondo rispettivamente alla metà del peso della farina (farina 500g - burro 250g - zucchero 250g) e dove le uova occupano il 10% rispetto al peso totale degli ingredienti (peso della farina, burro e zucchero 1000g : 10 = 100g di uova intere). Adesso ovviamente, partendo da queste dosi, si potrebbe aumentare o diminuire la quantità di burro, tale modifica avrebbe come conseguenza il bilanciamento degli ingredienti liquidi, in questo caso delle uova: per ogni 25g di burro in più, 10g di uova in meno e diversamente, per ogni 25g di burro in meno, 10g di uova in più. Per il cacao poi è necessario fare un' altra giusta osservazione perché anche in questo caso i liquidi potrebbero subire modifiche: se lo aggiunto in una quantità non superiore al 10% rispetto al peso base della farina, non devo ricorrere ad alcun bilanciamento, diversamente, se il cacao supera il 10%, devo aggiungere un quantitativo di liquido pari al triplo rispetto alla quantità di cacao che eccede il 10% (farina 500g - cacao 80g , esubero 30g, aggiungo quindi 90g di liquido). Adesso spero davvero di non avervi creato problemi e più che altro spero di essere stata abbastanza chiara, ad ogni modo...più o meno....mi trovate sempre...magari non sarò tempestiva ma leggerò tutti i messaggi rispondendo con estremo piacere. Vi lascio quindi la ricetta di questi biscottoni cioccolatosi e vi mando una bacio enorme ^_^!!!!!!!

Kit Cookie Choc di SilikoMart


Biscotti al cioccolato con Pasta Frolla al cacao


Ingredienti
(per circa 1kg di pasta frolla)


500g di farina per frolla (W150 - 160)
50g di cacao in polvere
250g di burro a temperatura ambiente
250g di zucchero a velo
1 uovo medio
4 tuorli
scorza di 1 arancia non trattata

cioccolato fondente al 70% q.b.



Procedimento

Preparate la pasta frolla: montate il burro a pomata nella ciotola della planetaria; unite lo zucchero a velo, la scorza dell' arancia, l' uovo intero e i tuorli e una volta assorbite, unite il cacao in polvere e la farina setacciati insieme; lavorate il minimo necessario. Una volta ottenuto l' impasto, lasciatelo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per alimenti, per almeno un' ora.

La pasta frolla ottenuta si potrà conservare in frigorifero per 2/3 giorni al massimo; in congelatore per 30 giorni, chiusa ermeticamente.

Per realizzare questi biscotti "bellini bellini" mi sono fatta aiutare da un Kit composto da uno stampo in silicone e un tagliapasta, ho realizzato prima le placchette in cioccolato e poi ho formato e cotto i biscotti

Preparate le placchette: fondete 2/3 del cioccolato a bagnomaria, una volta sciolto, allontanate dal fuoco e unite la parte restante (1/3), mescolate bene in modo da ottenere un composto liscio e omogeneo. Versate il cioccolato fuso all' interno dello stampo in silicone e lasciatelo solidificare.

NEL FRATTEMPO

Preparate i biscotti: stendete la pasta frolla ad uno spessore non troppo sottile (5mm circa) e con la forma scelta, formate i biscottini; adagiateli su una placca rivestita con carta da forno e cuocete in forno  a 170°C per 15 minuti circa, finché saranno belli dorati. Sfornate e lasciate raffreddare.


Assemblate i Cookie Choc: fondete ancora a bagnomaria una piccola parte di cioccolato e utilizzatela per unire le placchette ai biscotti in pasta frolla (mettete un cucchiaino di cioccolato fuso al centro di ogni biscotto e adagiateci sopra la placchetta in cioccolato). Lasciate riposare i biscotti così assemblati per qualche minuto prima di servirli.




Share:

20 agosto 2017

Latti da Mangiare e il mio Mare che incontra il Gran Mugello


Sapevo che sarebbe stato un gran caos buttarmi in certi Contest...adesso con poi la mia vita è super incasinata ho fatto davvero tutto con un fil di voce ma con la mia assoluta determinazione. Il menù scelto per  Latti da Mangiare, il contest organizzato dalla Fattoria Il Palagiaccio, è stato di mare ovviamente e gli ingredienti scelti sono stati il pesce azzurro e il limone; avendo ancora un vasetto della mia Palamita sott' olio, l' accostamento con il Gran Mugello, cremoso e saporito, è stata quasi una scelta dovuta, poi il Blu Mugello, forte e frizzante, unito alla dolcezza dell' uva nera, dove una scorza di limone appena grattugiata ha chiuso i giochi. Insomma questi formaggi mi hanno convinta e stasera, davvero sui titoli di coda, lascio le mie ricette che saranno di una semplicità estrema.




Quinoa con Palamita e Gran Mugello

Ingredienti
(per 2 persone)

200g di quinoa
150g di Palamita sott' olio
60g di Gran Mugello tagliato a dadini
2 cucchiai di capperi sott' aceto
15 pomodorini Pachino
qualche foglia di basilico
30g di olive nere in salamoia denocciolate
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiai di aceto di mele


Procedimento


Sciacquare la quinoa sotto l' acqua corrente, farla tostare in una padella antiaderente con un cucchiaio d' olio evo, per circa un minuto a fuoco medio; in un pentolino unire la quinoa e due parti d' acqua. Lasciare cuocere per circa 15 minuti, fino a che la parte liquida si sarà assorbaita completamente. Spegnere il fuoco e lasciare riposare la quinoa  coperta, per circa 5 minuti,  successivamente sgranare con una forchetta. Condire con i capperi strizzati, le olive tagliate a rondelle, i pomodorini tagliati in due parti, la palamita sbriciolata, il formaggio tagliato a dadini; finire con l' olio evo unito all' aceto e con qualche foglia di basilico fresco.


Bruschette con l' uva, Blu Mugello e scorza di limone


Ingredienti
(per 2 persone)

4 fette di pane Toscano
4 fettine di Blu Mugello
1 grappolo piccolo di uva nera senza noccioli
1 limone
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
1 cucchiaio di nocciole tostate
1 cucchiaio di miele  Millefiori


Procedimeto

Adagiare le fettine di pane su una placca rivestita con carta da forno, su ciascuna fetta posizionare il formaggio, a parte tagliare in due ogni chicco d' uva e condire con poco olio evo, sale e pepe. Adagiare i chicchi conditi su ogni fetta e cuocere in forno preriscaldato a 180°C, fino a che il formaggio si sarà fuso. Estrarre dal forno e prima di servire cospargere ogni bruschetta con la scorza del limone, le nocciole sminuzzate e con un filo di miele.




Ciotola in gres di Alice in Wonderland - tagliere in marmo di Marmolove




Share:

28 giugno 2017

Crostata con pasta frolla al farro con albicocche e mele


Non c'è altro dolce che mi fa sentire più a casa come la crostata, con lei per colazione mi sembra di appartenere ancora a questo mondo perchè in estate per me tutto cambia, le cose si complicano, il lavoro mi ruba la maggior parte del tempo e cucinare, ahimè, diventa un lusso che non posso  più permettermi. Troppe le ore che passo fuori casa....tanti gli impegni che alla fine poi mi prendo e allora mi resta la notte...in silenzio passo ore tra le mie cose, tra i miei dolci e tra i miei impasti e guai a togliermi le uniche cose che amo davvero fare. Nonostante le temperature, il forno resta la mia cura...forse solo la mia di cura...ahahaha...ma non posso fare a meno di usarlo e probabilmente mentre tutti pensano a roba fresca, io impasto frolle e metto su crostate come se non ci fosse un domani. Per quella di oggi ho fatto in questo modo...pasta frolla al farro super buona, composta di albicocche  #ideegustose di Dorhouse (di queste composte avevo gia parlato in questo articolo ^_^), mele, mele e ancora mele (una roba che adoro anche in piena estate), polvere di mandorle a pioggia e cristalli di zucchero alla vaniglia sempre un prodotto di #ideegustose. Nel complesso è risultata una crostata non troppo dolce, "fruttolosa" come piace a me e per certi versi anche fresca. Quindi, non mi resta che lasciarvi la ricetta e pensare di poter tornare da voi il prima possibile. BUONA GIORNA!!!


Composta di albicocche e zucchero alla vaniglia  Dorhouse - idee gustose


Crostata con pasta frolla al farro con albicocche e mele

Ingredienti
(per uno stampo da 20cm)

Per la pasta frolla al Farro

150g di burro a temperatura ambiente
150g di zucchero di canna chiaro
1 uovo grande (circa 60g)
1 limone non trattato
200g di farina di farro integrale
100g di farina 0

200g di composta di albicocche
2 mele
100g di mandorle tostate e ridotte in polvere
cristalli di zucchero alla vaniglia q.b. (o zucchero di canna)




Procedimento

Nella ciotola delle planetaria (o in una ciotola normale e con l' aiuto di fruste elettriche), montare il burro con lo zucchero di canna chiaro, unire la scorza del limone non trattato e e incorporare gradualmente l' uovo. Una volta assorbito, unire le due farine setacciate e lavorare a mano, il meno possibile, fino a rendere l' impasto omogeneo. Formare un panetto, avvolgerlo in della pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per almeno un' ora. Stendere la pasta frolla su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato; rivestire uno stampo per crostata dal fondo amovibile e ritagliare la pasta in eccesso. Distribuire sul fondo la composta di albicocche, sbucciare e tagliare le mele a fettine sottili e disporle a raggiera sopra la composta. Cospargere con la polvere di mandorle e con i cristalli di zucchero alla vaniglia. Cuocere in forno a 180°C per circa 35/40 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare prima di sformare la crostata.



Share:

31 maggio 2017

Macaron allo Zafferano


Alla fine ho ceduto.....anche se ogni volta mi riprometto di non prendere impegni, il contest di Zaffy, realizzato in collaborazione con Fuudly, mi è sembrato da subito interessante, un gioco divertente dove mettersi in gioco (ogni tanto mi va anche questo ^_^), è il fulcro di tutto. Dopo aver ricevuto un pacchettino direttamente da Zaffy, scatoletta contente prezioso Zafferano, mi sono messa subito alla ricerca di una ricetta che potesse esaltarlo senza però cadere nel banale. Ricetta salata? Non c' ho pensato neanche per un minuto....sapevo che avrei realizzato un dolce e infatti così è stato. Macaron ragazzi......niente popò di meno che i signori Macarons, chi li conosce sa che sono dei  raffinati pasticcini dolcissimi, preparati con albumi, zucchero e mandorle; la loro prerogativa è quella di essere coloratissimi, diciamo però che anche la perfezione nella forma è certamente uno dei punti forti. Lo Zafferano quindi, è diventato il colorante naturale per questi dolcetti...ha regalato toni delicati e un sapore deciso ma affatto invadente, ho farcito poi con una ganache al cioccolato bianco aromatizzata all' ananas. 



Macaron allo Zafferano

Ingredienti
(ricetta base Leonardo Di Carlo)

Per i Macaron
150g di mandorle ridotte in polvere finissima
55g di albumi
150g di zucchero a velo
1 bustina di Zafferano

150g di zucchero a velo
50g di acqua
55g di albumi
15g di zucchero semolato

Per la ganache
170g di cioccolato bianco
50g di panna liquida
20g di succo d' ananas a temperatura ambiente
1 baccello di vaniglia

Procedimento

Per i Macaron

In una ciotola unire lo zucchero setacciato, la polvere di mandorle e l' albume mescolato con lo zafferano; amalgamare il composto fino a renderlo omogeneo, lasciare da parte. Nella ciotola della planetaria versare gli albumi uniti allo zucchero semolato; in un pentolino unire l' acqua allo zucchero (mescolarli bene per evitare la formazione di grumi) e mettere sul fuoco. A fuoco lento cuocere lo sciroppo e portare ad una temperatura di 110°C; una volta raggiunta la temperatura, versare a filo direttamente sopra gli albumi parzialmente montati. Montare fino a che il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente. Unire la meringa al composto allo zafferano e amalgamare bene, con l' aiuto di una spatola praticare dei movimenti lenti, dal basso verso l' alto, tale accorgimento eviterà di smontare la meringa.  Trasferire il composto in un sac a poche con bocchetta liscia da 8mm; su una teglia rivestita con carta da forno, formare tanti piccoli dischi da 2cm circa, distanziarli bene e cercare di mantenere la stessa dimensione per ciascuno. Lasciare asciugare il tempo necessario per la formazione della crosta (toccandoli non devono attaccare alle dita). Preriscaldare il forno modalità ventilato a 140°C, infornare e cuocere per circa 12/15 minuti. A cottura quasi ultimata, aprire leggermente lo sportello del forno in modo da far uscire il vapore. Estrarre dal forno e lasciare raffreddare. 

Per la ganache

Ridurre a scaglie il cioccolato bianco; portare a sfiorare il bollore la panna unita ai semi del baccello di vaniglia, unire il succo d' ananas e subito il cioccolato bianco, emulsionare bene e velocemente in modo da rendere il composto liscio e cremoso. Versare la ganache in un recipiente pulito e lasciare raffreddare.

Trasferire la crema ganache in un sac a poche con bocchetta liscia da 10mm e farcire i Macaron; servire subito. E' opportuno farcire e servire, nel caso si posso conservare i gusci di meringa all' interno di un contenitore chiuso ermeticamente, a temperatura ambiente. I macaron temono l' umidità quindi evitare di tenerli in luoghi troppo caldi e umidi.




piatto, tazza e cucchiaio @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line


Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina con Zaffy"


Share:

24 maggio 2017

Tartellette alla frutta con crema pasticcera


Con calma (almeno apparente)...mentre in casa regna il silenzio e prima che la mia giornata lavorativa abbia inizio,  mi ritrovo nuovamente di fronte alla mia tazzina di caffè, al mio pc e ad una nuova ricetta da condividere. I giorni appena passati sono stati intensi, caotici, tanto da farmi perdere momentaneamente il contatto con la mia realtà virtuale.....si vabbè.....virtuale si fa per dire, al telefono, fiumi di parole e tante belle e buone risate si sprecano...ahahahahha.  Non sapete che voglia ho di riprendere il solito tran tran in cucina...penso anche che questo mio essere sempre con l' acqua alla gola, sia in definitiva il pane per i miei denti. In fondo io sono così......nevrotica, fumina....ahahahaah.....una che quando parla sembra sempre alterata, sono un "Maresciallo" che rompe le palle...sempreeeeeeeee.....potrei forse quindi circondarmi di tranquillità e pace?!?!?!? Non direi. Mi dovete prendere così, rumorosa ma concreta, pensierosa ma sempre dentro al pezzo...un pò uno spirito libero che non vuole imposizioni ecco!!!! Comunque.....vediamo...allora ...allora...oggi andiamo ancora di fragole (frutto che adoro e che non posso fare a meno di comprare), ma nello specifico, andiamo di tartelletta fatta in casa....io ne vado pazza. Quando la domenica, dopo il solito pranzo arrivava il momento di portare in tavola il vassoio con le pastarelle io non avevo dubbi....tutto ciò che aveva la frutta diventava la mia unica scelta...i pasticcini con la crema e le fragole poi, nessuno doveva toccarli. Oggi quindi......pensando ai ricordi ma sempre a ciò che amo di più cucinare (e mangiare), proviamo a prepararci da soli i gusci di pasta frolla ma non spaventatevi....è una roba più facile di quel che sembra, basterà avere uno stampino di quelli rotondi con bordo ondulato e uno stampo per mini muffins da utilizzare come "cavia" in questa impresa. La scelta della pasta frolla potrà essere anche personale, io a sto giro ho optato per una Napoli alle nocciole ma non limitate la vostra fantasia....quello mai. 


Tartellette alla frutta con crema pasticcera

Ingredienti
(per circa 50 mini tartellette)


240g di farina per frolla (W150 - 160)
60g di polvere di nocciole (ottenuta da nocciole tostate e poi polverizzate in un cutter)
125g di burro a temperatura ambiente
125g di zucchero a velo
1 uovo medio
scorza di 1 limone non trattato

600g circa di crema pasticcera
250g di fragole fresche (o altra frutta)


OCCORRENTE

1 stampo da mini muffins
pesi per crostata
mini pirottini di carta
taglia pasta circolare con bordo ondulato (5/6cm di diametro)


Procedimento


Preparare la pasta frolla montando il burro a pomata nella ciotola della planetaria; unire lo zucchero a velo, la scorza del limone, l' uovo intero e una volta assorbito, unire la polvere di nocciole e la farina; lavorare il minimo necessario. Una volta ottenuto l' impasto, lasciarlo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per alimenti, per almeno un' ora.

La pasta frolla ottenuta si potrà conservare in frigorifero per 2/3 giorni al massimo; in congelatore per 30 giorni, chiusa ermeticamente.

Preparare i cestini di pasta frolla cominciando a stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 4mm, con il taglia pasta circolare ottenere tanti dischetti; con questi foderare gli stampi facendo aderire bene la pasta alle pareti, bucherellare con una forchetta, adagiare su ognuno un pirottino di carta e i pesi per crostata. Cuocere in forno preriscaldato, modalità ventilato a 160°C per circa 15 minuti poi estrarre lo stampo dal forno, eliminare pirottini e pesi per torta e proseguire la cottura per altri 7/8 minuti, fino a che avranno raggiunto un bel colore ambrato. Sfornare e lasciare raffreddare. Farcire ogni tartelletta con la crema pasticcera e con la frutta precedentemente lavata, asciugata e tagliata a piacere. Conservare in frigorifero e consumare in giornata.

NOTA: la polvere di nocciole può essere sostituita con la polvere di qualsiasi altro frutto secco a guscio, in pari quantità; le tartellette già cotte possono essere conservate (senza essere farcite), fino a due - tre giorni ben chiuse in un contenitore o in un sacchetto per alimenti.



Share:

11 maggio 2017

Torta integrale con le fragole allo sciroppo d' acero - senza zucchero - senza lattosio


Mi ero ripromessa che avrei preparato una torta con le fragole ma che fosse......no, aspé......mi ero ripromessa che avrei preparato una torta e basta....ahahahahahaha.....poi alla fine ciò che ci sarebbe finito in mezzo sarebbe stato francamente di marginale importanza (a stò giro è toccato alla fragole, fra un mesetto toccherà alle ciliegie). La prerogativa della ricetta di torta perfetta (perfetta per me s' intende...).....di una torta da credenza, di una torta per merenda, di una torta per la prima colazione....è bastare a se stessa, nel senso che prima la provo nuda e cruda e se il gioco funge, allora via con un giro di walzer con le fragole...con le ciliegie...con il cioccolato...capì??!??!? Dunque, questa torta è davvero integrale, nel senso che la farina presente nella ricetta non è stata tagliata con altre più raffinate o con amidi vari.....ovviamente tale dettaglio me la fa amare alla follia. Se poi a questa ricchezza aggiungiamo l' ulteriore finezza chiamata SCIROPPO D' ACERO, allora la torta di oggi sbalza come un missile in vetta alla lista delle mie preferite. Ovviamente la cake di oggi avrà le fragole come ospite d' onore ma niente vi imperdirà di scegliere per lei la compagnia più gradita ^_^. Ah, per lo sciroppo d' acero in questione devo ringraziare la mia Petite Casserole Margherita, è arrivato da molto lontano e lo trovo straordinario, quando posso godere di tale privilegio mi do alla pazza gioia e lo infilo in ogni dove, ovviamente al suo posto, per esigenza, potrete utilizzare un altro sciroppo o malto, o del semplicissimo miele.

piatto e tazzina @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line



Torta integrale con le fragole allo sciroppo d' acero - senza zucchero - senza lattosio

Ingredienti
(per uno stampo da 22cm)

350g di farina integrale
150g di acqua a temperatura ambiente
150g di sciroppo d' acero
150g di olio di riso (o olio di semi di Girasole)
3 uova medie a temperatura ambiente
1 limone
12g di lievito
300g di fragole (grandi e non troppo mature)

Procedimento


Lavare e asciugare bene le fragole, eliminare il picciolo, tagliarle in quattro parti e lasciarle da parte, su carta assorbente. In una ciotola mescolare la farina con le mani in modo da eliminare i grumi e unire il lievito setacciato, lasciare da parte. Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico. Nella ciotola della planetaria rompere le uova, unire lo sciroppo d' acero e montare con la frusta a filo fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Sempre mentre state montando, unire a filo l' olio. A mano unire la farina unita al lievito, alternando con poca acqua, poco alla volta e in modo da non smontare il composto; unire la scorza del limone e versare nella tortiera precedentemente rivestita con carta da forno. Posizionare le fragole formando il disegno preferito e infornare per 50 minuti circa (verificare la cottura con la tecnica dello stecchino di legno che se inserito al centro, dovrà uscire asciutto e pulito). Sfornare e lasciare raffreddare, sformare e servire. Conservare la torta a temperatura ambiente, in un luogo asciutto e non troppo caldo, per uno o due giorni, coperta con una campana di vetro.



Share:

5 maggio 2017

Crostata alla ricotta e fragole


Perché poi in definitiva, andare contro natura non è la scelta che voglio fare....ogni tanto ci provo a cambiare qualcosa, mi sforzo e mi convinco che dovrei fare "robe" nuove, buttarmi su ricette ogni tanto distanti da credenze e merende in mezzo al prato ma gira e rigira, le mie intenzioni restano sempre le medesime. Prendi oggi....finito il turno di lavoro io che faccio? Mi precipito a casa per preparare una delle mie solite cake super naturali e salutari...senza troppi fronzoli...senza creme o farciture, o addirittura glasse (quelle poi....non so in realtà in quanti amino stè cose). Qui in casa mia siamo per le situazioni caserecce, frugali, spartane...su...via...mi avete capita ^_^.....ma anche lo zucchero a velo (!!!!!??!?!!?!?!?)...si vabbè...bellino e lo so che rende la torta più fotogenica, ma anche di quello, francamente, potrei farne benissimo a meno...ahahahahah. Ovviamente la bella tortina che è in forno, si spera finisca presto sul blog perché credetemi.....di ricette ne avrei per un anno intero, avessi solo meno carme al fuoco. Ok dai...passo alla ricetta di oggi che forse (forseeeeee) aprirà una carrellata tutta a base di fragole....le adoro e le divoro sotto qualsiasi forma. Oggi andiamo di crostata, di ricotta e di fragole dolcissime e mi raccomando....pensatemi ogni tanto ^______^. Ah...la ricettina l' ho spudoratemente scippata a Donna Hay (un mito di Donna per me).

tovagliolo - Best in Table

Crostata alla ricotta e fragole

Ingredienti
(per uno stampo da 24cm)

Per la pasta brisée


  • 300g di farina
  • 35g di polvere di nocciole
  • 55g di zucchero di canna chiaro
  • 145g di burro freddo a pezzetti
  • 80ml di acqua ghiacciata


Per la farcia alla ricotta


  • 200g di ricotta fresca mista
  • 55g di zucchero di canna chiaro
  • 1 uovo
  • 2 baccelli di vaniglia

  • 230g di composta di fragole (o confettura)
  • 500g di fragole
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro



Procedimento


Per la pasta brisée



  • Lavorare la farina, il burro, lo zucchero e la polvere di mandorle nel cutter e ottenere un composto sbriciolato.
  • Con la macchina in azione, unire a filo l' acqua ghiacciata e lavorare finché l' impasto sta insieme.
  • Rovesciare su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato e e impastare delicatamente. 
  • Avvolgere la pasta ottenuta in delle pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per almeno mezz' ora.



  • Preriscaldare il forno a 180°C.
  • Stendere la pasta brisée ad uno spessore di 3mm circa e rivestire uno stampo da crostata con il fondo amovibile. Profilare i bordi, con l' aiuto di una forchetta bucherellare il fondo e appoggiare la carta da forno; riempire con i pesi per torta (oppure con dei legumi).
  • Infornare e cuocere in bianco per circa 20 minuti; togliere i pesi e cuocere ancora per altri 10/15 minuti, finchè la pasta risulta dorata.
  • Lasciare raffreddare.

Per la farcia alla ricotta


  • Frullare insieme la ricotta, con l' uovo, lo zucchero e i semi dei baccelli di vaniglia.
  • Ottenere una crema liscia.

  • Stendere la composta di fragole sul sulla base ormai fredda; coprire con la farcia alla ricotta e infornare per almeno 20 minuti, finchè si sarà rassodata.
  • Sfornare e lasciare raffreddare.

  • Lavare e asciugare le fragole, eliminare il picciolo, tagliarle a spicchi e in un recipiente unirle allo zucchero e al succo di 1/2 limone.
  • Lasciare riposare per 15 minuti circa.
Una volta che la crostata sarà fredda, servirla ricoprendola con la frutta. Conservare in frigorifero per due giorni.






Share:

21 aprile 2017

Panna cotta VEGANA con semi di chia



Quando ho bisogno di riordinare un po' le idee, questo posto è senza dubbio la mia salvezza. Certe volte mi capita di perdere la bussola e le azioni che compio arrivano disordinate e con logiche poco comprensibili....non sapete quanto questo mi disturbi. Poi però mi basta ritornare tra le mie cose, tra le ricette che amo preparare che tutto ritorna al suo posto...lo stress si attenua, le ansie svaniscono e la voglia e la grinta di sempre tornano a far capolino. Oggi quindi siete la mia cura, siete quello che mi ci vuole....siete come una caffè che arriva a fine turno e questa panna cotta un po' speciale la potrei definire come LA CILIEGINA SULLA TORTA. Allora....anche la Pasqua è sfumata....qui le giornate sono già lunghissime e spettacolari, il mare, il cielo sono sempre di un blu pazzesco e le mille idee che mi girano in testa, ogni tanto trovano pace proprio tra queste pagine....AHAHAHAH...non sapete il caos in cui devono vivere...ho mille foglietti sparsi per casa, mille quadernini e agendine con una sequenza di ingredienti scritti anche senza un titolo e quando riesco finalmente ad ufficializzare una ricetta, mi sento più sollevata. Si...sollevata perché la paura è sempre quella di non ritrovare più l' appunto del caso e smarrire tale ricchezza significherebbe azzerare qualcosa che già stava a buon punto. Ok...dai..diciamo che questa panna cotta vegana è salva, l' ho preparata sulla scia delle mie ricette, quasi tutte ultimamente, un po' senza...spero dunque che vi piaccia, studiatevi quindi gli ingredienti e noi ci aggiorniamo tra qualche giorno. GRAZIEEEEEE e bacione!

Panna cotta VEGANA con semi di chia

Ingredienti
(per 6 pezzi)

PER LA PANNA COTTA
280g di latte di soia
120g di zucchero di canna chiaro
1 baccello di vaniglia
400g di panna di soia (quella da cucina)
5g di agar agar
20g di semi di chia

PER IL COULIS ALLE MORE
300g di more
50g di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino di succo di limone


Procedimento

PER LA PANNA COTTA
Scaldare il latte di soia in un pentolino insieme allo zucchero, alla panna e ai semi della vaniglia; portare ad ebollizione e solo a questo punto unire l' agar agar setacciato, mescolare bene e lasciare bollire per almeno due minuti. Allontanare dal fuoco e unire i semi di chia, mescolare e versare negli stampini scelti (per la panna cotta e per i budini io preferisco il silicone). Lasciare a temperatura ambiente per circa mezz' ora e poi far raffreddare in frigorifero per almeno due ore.

PER IL COULIS DI MORE
Lavare le more e lasciarle appassire in un pentolino a fuoco lento insieme allo zucchero e al succo del limone; cuocere e girare continuamente fino a che il composto avrà raggiunto una certa densità (la frutta dovrà essere quasi completamente sfatta). Passare la salsa ottenuta al setaccio e conservare in un recipiente pulito.

SFORMARE e SERVIRE la panna cotta con il coulis di more e con qualche frutto fresco. 






Share:

14 aprile 2017

Crostata al cioccolato e la mia Pasqua su FIORFIORE in CUCINA


E' arrivata anche la Pasqua alla fine...dai e dai i giorni sono volati e cause di forza maggiore mi hanno tenuta lontana dai miei amati lievitati. Un pò mi dispiace in verità anche se qualcosa ho comunque impastato... la  Schiaccia di Pasqua, quella tutti in casa adoriamo ha avuto il suo momento di gloria ed è volata dritta su FIORFIORE in cucina di questo mese. Proprio per questo servizio ho anche preparato alcune ricettine alternative, molto più facili e perfette per chi non ha dimestichezza con impasti, lievitazioni e lunghe attese. Quindi niente.......se vale il pensiero "NON SOLO COLOMBA A PASQUA", direi che a stò giro siete capitati nel posto giusto ^_^ e se nel post precedente ero già proiettata verso la gita fuori porta, oggi non potevo che pensare ad una ricetta perfetta per il riciclo di tutto quel cioccolato fatto uovo che presto invaderà le case di tutti. Detto questo vi lascio alla ricetta augurandovi una BUONISSIMA PASQUA.

piatti @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line


Crostata al cioccolato 
(qui da dove ho presto ispirazione)


Ingredienti
per una crostata da 24cm

per la pasta frolla

475g di farina per frolla (W150 - 160)
125g di polvere di mandorle (ottenuta da mandorle tostate e poi polverizzate in un cutter)
250g di burro a temperatura ambiente
250g di zucchero a velo
100g di uova intere
scorza di 1 limone non trattato

per la crema al cioccolato

250ml di latte intero
200g di cioccolato fondente al 55%
120g di zucchero a velo
45g di amido di mais
25g di burro

Procedimento

PER LA PASTA FROLLA
Nella ciotola della planetaria utilizzando la frusta a filo, montare il burro con lo zucchero a velo e la scorza del limone, unire le uova intere (una alla volta) e quando il composto l' avrà assorbite, unire la polvere di mandorle e la farina setacciata; lavorare il minimo necessario. Una volta ottenuto l' impasto, lasciarlo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per alimenti, per almeno tre ore.

PER LA CREMA AL CIOCCOLATO
Preparare la crema tritando il cioccolato con un coltello e in un pentolino dal fondo spesso, unirlo allo zucchero, al burro a all' amido; porre sul fuoco piccolo, al minimo e lasciare fondere mescolando continuamente. Quando il cioccolato si sarà completamente fuso (si otterrà un composto simile alla polenta della pasta choux), unire il latte a filo e girare continuamente sempre mantenendo il fuoco al minimo e lasciando che il latte venga assorbito lentamente, poco alla volta. Con l’ aiuto di una frusta a mano continuare la cottura fino a quando il composto assumerà le sembianze di una crema al cioccolato. Allontanare dal fuoco versare in un contenitore pulito e coprire con la pellicola per alimenti a contatto e lasciare raffreddare. 

ASSEMBLAGGIO


Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 4mm, rivestire uno stampo per crostate con il fondo amovibile, versare la crema al cioccolato e con il resto dell’ impasto formare le strisce che andranno a formare il reticolo della crostata. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 45 minuti circa.


Pastiera di riso gluten free su Fiorfiore in cucina di Aprile
piatti @giovelab - www.giovelab.it -  shop on line
E per scoprire il resto delle ricettine di Pasqua FIORFIORE vi aspetterà ancora per tutto il resto del mese...GRAZIEEEEEEEEE!

Share:

11 aprile 2017

Torta al mais con composta di Mirtillo nero - senza glutine

Composta di mirtillo Dorhouse - idee gustose

"Programmare" non è quasi mai contemplato per le mie cose e quindi anche per questa torta è stato lo stesso...è arrivata così, solo perché mi andava di preparare l' ennesima torta da credenza. Questa cake è proprio quella profumata, che si sente che c'è anche quando stai ancora salendo le scale, ancor prima di bussare alla porta...quelle torte che non sono mai abbastanza....quelle che sono perfette per ogni occasione perché diciamocelo pure...alla fine la torta da credenza è quella che chiunque può cucinare, mai complicata, mai troppo "carica", sempre apprezzata da tutti e che rientrando a casa, è un piacevole regalo da trovare sotto quella campana di vetro. Nella settimana di Pasqua di solito si dovrebbero sfornare Colombe & C. ma per me tale idea è sfumata quasi nello stesso tempo in cui ci stavo facendo un pensiero....troppe cose da seguire e quindi il "sacrificio" è stato un dovere.....diciamo che con me passerete subito alla gita fuori porta perché questa torta al mais sarà perfettimissima per Pasquetta, l' ideale compagna di merende per sformati alle verdure, pecorino e tanto buon pane fatto in casa.  Dai va bene, lo confesso.....ogni scusa è buona per giustificare le mie solite torte o ciambelle da credenza, semplici e quasi sempre perfette per l' inzuppo (anche il Vin Santo è ammesso per questa pratica ^_^) e la Pasquetta, come si dice dalle mie parti, è arrivata a fagiolo. 


Dorhouse non è solo #coffeeforyou, è anche #ideegustose una linea di prodotti agroalimentari tradizionali realizzati tutti con ingredienti naturali; le composte di frutta sono le mie preferite, letteralmente le adoro, non hanno zuccheri aggiunti, solo tanta frutta, le definirei "la mia frutta al cucchiaio" adorata. Certe volte mi ritrovo davanti al frigorifero con il cucchiaino in mano intenta a mangiarle direttamente dal barattolo...ahahahha....proprio come si vede nei film! Ovviamente la torta di oggi avrà come ospite un bel mirtillo nero che ho leggermente addensato con un cucchiaino di amido perchè le composte naturali si sa, sono leggermente meno compatte delle tradizionali marmellate o confetture preparate con zuccheri vari. Vi lascio quindi la mia ricettina per queste feste pasquali e vi auguro una buonissima giornata.


Torta al mais con composta di Mirtillo nero - senza glutine

Ingredienti
(per uno stampo da 20cm)

200g di farina di mais finissima
50g di farina di riso
50g di amido di mais
250g di yogurt greco a temperatura ambiente
30ml di succo di mela
180g di zucchero di canna chiaro
130g di olio di Girasole
2 uova grandi a temperatura ambiente
2 limoni (solo la scorza)
12g di lievito per dolci
200g circa di composta di Mirtillo nero


Procedimento

Se utilizzerete una composta di frutta, unire alla quantità indicata un cucchiaio scarso di fecola di patate e merscolare per rendere il composto omogeneo, inserirla all' interno di un sac a poche e lasciare in frigorifero fino al momento di utilizzarla. Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico; imburrare e infarinare lo stampo scelto e lasciare da parte. Nella ciotola della planetaria montare lo zucchero con le uova, poi unire lo yogurt a temperatura ambiente, l’olio, il succo di mela e la scorza dei limoni. Mescolare bene in modo da rendere il tutto il più omogeneo possibile. Setacciare le farine con la fecola e con il lievito e a mano, unire al composto, renderlo omogeneo ma con movimenti lenti e che vanno dal basso verso l' alto. Versare due terzi dell' impasto nello stampo, con la sac a poche forcire con la composta formando un cerchio e coprire con l' impasto restante. Infornare per 45 minuti circa ma prima di estrarre la torta dal forno, verificare la cottura facendo la prova stecchino, se inserendolo al cuore, ne uscirà pulito, il dolce sarà cotto. Sfornare e lasciare intiepidire; sformare e lasciare raffreddare. 

NOTE: la torta può anche essere preparata senza farcitura, si otterrà una semplicissima torta da colazione senza glutine






Share:
© PANEDOLCEALCIOCCOLATO | All rights reserved.
Blogger Template Crafted by pipdig