24 novembre 2015

Castagnaccio Toscano - ricetta senza zucchero




Questa è una di quelle ricette in cui sarebbe giusto scrive q.b. per quasi tutti gli ingredienti, magari indicare la quantità della farina di castagne si,  proprio per capire quale teglia ungere per il Castagnaccio. La quantità di acqua da utilizzare, molto dipende dalla capacità di assorbimento della farina e ne serve abbastanza per far diventare l' impasto simile a quello delle crepes, quindi liquido ma non troppo. Poi di pinoli, io per esempio ne metto sempre tanti, così come di uvette, le noci sono quelle più penalizzate. Per ultimo spolvero anche con della scorza di arancia e metto tanto rosmarino in fusione nell' olio extravergine d' oliva. Niente zucchero per il Castagnaccio Toscano dato che la farina di castagne è molto dolce, deve essere di qualità però, io ne uso una che arriva dalla Garfagnana e devo dire che è ottima, bella dolce e profumata. Quando riesco però, ne uso anche una macinata a pietra che mi arriva in dono passando il mare. Oggi allora una ricetta tipica Toscana, una ricetta della tradizione semplice ma autentica. Per chi volesse provare una variante più golosa, consiglio di provare il Castagnaccio ricotta e cioccolato.





Appena preparata la pastella con acqua e farina, la cosa che faccio di consueto è mangiarmela a cucchiaiata ancor prima di  versarla nella teglia, mi piace da matti il suo colore ambrato, la sua texture sabbiosa e la sua dolcezza unica,  è proprio qui che mi rendo conto subito se la farina è buona oppure no. Dopo aver testato quindi il sapore della crema di castagne, verifico di aver messo abbastanza acqua; come dicevo prima (e ci tengo a precisarlo ancora), la pastella dovrà avere le sembianze di quella per le crepes, abbastanza liquida direi. Se perciò, dopo che avrete seguito la mia ricetta (dosi stabilite), vi accorgerete che l' aspetto dell' impasto non sarà come descritto, dovrete unire altra acqua, segnando magari gli ml aggiuntivi, in modo da avere più certezze per la prossima volta. L' uvetta, se fatta rinvenire nel vin Santo, rappresenterà quel valore aggiunto, provate e sono certa che condividerete la mia scelta ^_^. Un' altra accortezza che dovrete avere, per migliorare ulteriormente il gusto del vostro Castagnaccio, sarà quello di mettere in fusione per una mezz'ora, gli aghi del rosmarino nell' olio appena caldo (non dovrà bollire); in questo modo l' aroma sarà più intenso e il gusto finale ne guadagnerà notevolmente. Grazie Maddalena per avermi illuminato su questa tecnica, da quando l' hai resa pubblica, è diventata anche la mia. L' opzione della teglia determinerà l' altezza del vostro castagnaccio: teglia piccola, castagnaccio alto, teglia grande, castagnaccio basso. Fate quindi la scelta a seconda del vostro gusto personale. Io per esempio, per questa dose, ho utilizzato una teglia rettangolare (25x18cm) ottenendo così un Castagnaccio bello alto.


Castagnaccio Toscano - ricetta senza zucchero

Ingredienti
(teglia rettangolare 25x18cm)


400g di farina di castagne
700ml di acqua
60g di pinoli
180g di uvetta
40g di noci
1 rametto grande di rosmarino
sale q.b.
olio evo q.b.
Vin Santo q.b.
scorza di un' arancia non trattata q.b.

Procedimento

Preriscaldare il forno a 180°C. Mettere dell' olio evo (due cucchiai circa) a scaldare in un pentolino, unire gli aghi di rosmarino e lasciare che si scaldi bene senza però soffriggere. Spegnere e lasciare da parte per 30 minuti circa. Lasciare rinvenire l' uvetta nel Vin Santo e lasciare da parte. Nel frattempo, versare la farina in una ciotola abbastanza capiente da contenere anche l' acqua; unire il sale e l' acqua a filo, nel centro e frustare contemporaneamente in modo da non creare grumi. Fermarsi non appena la pastella sarà divenuta abbastanza liquida (come la pastella per le crepes). Se avanzerà del liquido, non sarà per un errore ma semplicemente per il tipo di farina utilizzata, sarà stata la qualità di farina a determinare una eventuale differenza. Diversamente, se una volta terminata l' acqua, la pastella risulterà ancora troppo densa, unirne ulteriormente. Terminata questa operazione, versare l' olio con il rosmarino nella teglia, versare poi la pastella alle castagne e cospargere con l' uvetta strizzata, i pinoli, le noci, la scorza di un' arancia e finire con un filo d' olio su tutta la superficie. Infornare e cuocere per circa 35 minuti, la superficie dovrà avere le caratteristiche fessure e l' interno dovrà non essere troppo asciutto. Sfornare e gustare ancora tiepido. Risulterà buono anche nei giorni seguenti, quindi anche freddo.




Share:

2 commenti

  1. Tesoro....la ricetta mi ha conquistata appena letto il titolo, d'altronde il castagnaccio non ha bisogno di presentazioni ed è' un tipo di dolce che non nasconde niente, la cui riuscita dipende solo dalla qualità degli ingredienti...è' per questo che mi piace tanto, Sto arrivando! Di quei sapori che troppo spesso sembrano snobbati o dimenticati, ma in realtà sono più vivi che mai! Sono contenta di esserti stata utile con il consiglio sull'olio e il rosmarino....di solito succede il contrario...i tuoi consigli sono sempre essenziali per me! Ti abbraccio forte amica mia!!!

    RispondiElimina

Le vostre parole sempre gradite, essenziali per me.....mi scuso in anticipo se non sempre riuscirò a rispondere, leggo sempre tutti i messaggi con grande entusiasmo ed emozione e sono proprio questi piccoli gesti che mi danno la spinta a fare sempre meglio, immensamente grazie.

© PANEDOLCEALCIOCCOLATO | All rights reserved.
Blogger Template Crafted by pipdig